Una transazione in criptovaluta non passa né da una banca né da un servizio clienti in grado di annullarla. Una volta inviata e confermata, è di fatto irreversibile. È ciò che rende rapidi i pagamenti in crypto, ed è anche ciò che rende costoso ogni errore. Questa guida descrive le verifiche da fare, nell’ordine, prima di ogni deposito e di ogni prelievo.
Una stessa criptovaluta, più reti
Uno stesso asset può circolare su più blockchain diverse. È il caso di Tether (USDT), emesso tra l’altro su:
- Ethereum, nel formato ERC-20;
- Tron, nel formato TRC-20;
- BNB Smart Chain, nel formato BEP-20.
Queste reti non comunicano tra loro. Degli USDT inviati su Tron verso un indirizzo previsto per Ethereum non arrivano a destinazione; il loro recupero, quando è possibile, dipende interamente dalla buona volontà del destinatario e richiede tempo. Alcuni indirizzi si somigliano anche su reti diverse: un indirizzo ERC-20 e un indirizzo BEP-20, ad esempio, hanno lo stesso formato, e questo rende facile l’errore.
La regola è semplice: la rete scelta per l’invio deve essere esattamente quella indicata dal destinatario. Nella pagina di deposito del casinò, seleziona prima la criptovaluta, poi la rete, e solo dopo copia l’indirizzo generato.
Indirizzo, memo e tag
Verificare l’indirizzo
Copia sempre l’indirizzo con la funzione di copia o con il codice QR, mai a mano. Poi confronta almeno i primi e gli ultimi caratteri tra l’origine e il campo di destinazione. Alcuni malware sostituiscono l’indirizzo copiato negli appunti con quello di un truffatore; questo controllo visivo è l’unica contromisura semplice.
Per un prelievo, verifica anche l’indirizzo registrato nel tuo conto del casinò. Se è stato modificato senza il tuo intervento, contatta l’assistenza prima di qualsiasi richiesta.
Non dimenticare il memo o il tag
Diverse criptovalute, come XRP, Stellar o, su alcune piattaforme, Toncoin, usano un indirizzo comune a più clienti e un identificativo aggiuntivo chiamato memo, tag o commento. Senza questo identificativo, la piattaforma non sa a quale conto attribuire i fondi. Se il casinò mostra un memo, è obbligatorio.
Il primo invio
Per un primo deposito su un indirizzo o una rete che non hai mai usato, inviare prima un piccolo importo permette di confermare che tutto funzioni. Le commissioni di rete vengono pagate due volte, ma il rischio resta limitato.
Commissioni di rete e conferme
Ogni transazione paga delle commissioni alla rete. Variano in base alla blockchain e alla sua congestione al momento dell’invio: possono essere modeste su alcune reti e molto più alte su altre nei periodi di forte attività. Durante un prelievo, verifica anche se il casinò aggiunge commissioni proprie o se impone un prelievo minimo per ciascuna criptovaluta.
Una transazione non viene accreditata appena inviata. Deve prima essere inclusa in un blocco, poi ricevere un certo numero di conferme, cioè di blocchi aggiunti successivamente. Ogni casinò fissa il numero di conferme richiesto per ciascuna rete: per questo un deposito può essere visibile in un block explorer prima di comparire nel tuo saldo.
Volatilità tra deposito e prelievo
La maggior parte dei casinò converte i depositi in una valuta di conto, spesso il dollaro o l’euro, oppure mantiene un saldo nella criptovaluta depositata. In entrambi i casi, il valore in euro dei tuoi fondi può cambiare tra il momento del deposito e quello in cui ricevi il prelievo.
Esempio fittizio: depositi una somma in Bitcoin che vale 500 € al momento del deposito, e il tuo saldo è tenuto in Bitcoin. Se la quotazione scende del 10% prima del prelievo, la stessa quantità di Bitcoin vale ormai solo 450 €; se sale del 10%, vale 550 €. Questa variazione non ha nulla a che vedere con il gioco.
Le stablecoin, come USDT o USDC, mirano a seguire il valore di una valuta, di solito il dollaro. Riducono molto questa volatilità, senza eliminarla del tutto, e il passaggio dall’euro al dollaro resta soggetto al tasso di cambio. Verifica anche il tasso di conversione applicato dal casinò quando converte i tuoi fondi.
Tenere traccia di ogni transazione
Ogni transazione ha un identificativo univoco, chiamato TXID o hash della transazione. Permette di dimostrare che un invio è avvenuto, verso quale indirizzo, su quale rete, per quale importo e in quale data.
Conserva per ogni deposito e ogni prelievo:
- il TXID;
- la rete usata e l’indirizzo di destinazione;
- l’importo inviato e le commissioni pagate;
- uno screenshot della pagina del casinò al momento dell’operazione.
In caso di deposito non accreditato o di prelievo dichiarato come inviato ma mai ricevuto, sono questi gli elementi che l’assistenza ti chiederà.
Le regole del casinò restano valide
Pagare in criptovaluta non esonera dalle condizioni del casinò: possibile verifica dell’identità, limiti di prelievo, regola dello stesso metodo di pagamento. Le guide dedicate al KYC e ai prelievi, nella sezione delle guide, approfondiscono questi punti. Le criptovalute e le reti accettate da ogni casinò seguito sono indicate nella sua scheda e nel confronto.